Concerti virtuali per pazienti isolati, il Virtual Bedside Concerts (VBC): un modello innovativo per promuovere il benessere attraverso la musica
DOI:
https://doi.org/10.47513/mmd.v16i1.905Parole chiave:
Music, Music and Medicine, Telehealth, Telemedicine, COVID-19Abstract
La pandemia di coronavirus 2019 (COVID-19) ha provocato un diffuso isolamento e un’acutizzazione del senso di solitudine nei pazienti. La musica ha effetti terapeutici ben documentati per affrontare ed alleviare il senso di solitudine; tuttavia, durante la pandemia non erano possibili performance musicali di persona. In risposta, è stato creato il Virtual Bedside Concerts (VBC) per fornire musica virtuale interattiva a pazienti isolati. I coordinatori dei volontari (VCs) lavorano con gli operatori sanitari (HCWs) nei siti sanitari per abbinare i musicisti volontari ai pazienti interessati. Nel corso dei primi 18 mesi, il VBC ha ospitato 273 concerti eseguiti da 72 musicisti in 5 luoghi diversi. Indagini anonime su pazienti, musicisti e operatori sanitari hanno dimostrato come i VBC completino le cure mediche tradizionali, forniscano un senso di comunità e connessione e migliorino il rapporto tra operatori sanitari e pazienti. La pandemia della solitudine persisterà oltre il COVID-19 e il modello VBC è un’esperienza umanistica che può essere utilizzata in altre istituzioni per portare la musica ai pazienti isolati.
Parole chiave: Musica; Telemedicina; Teleassistenza sanitaria; Musica e Medicina; COVID 19